10 giugno 2011
BEVUTA REFERENDARIA!
L'invito di Alessandro Frediani, presidente del circolo (dove si fa buona cucina) è di «trovare 5 minuti per andare a votare e poi andare a godersi la splendida Marina di Carrara, il centro storico di Carrara, le cave, Colonnata». E, magari, di fare un salto al «Concasser» che lunedì offrirà da bere a chi verrà con il certificato elettorale timbrato dimostrando così di aver votato. Il circolo invita tutti i commercianti, ristoratori, balneari, albergatori ad iniziative simili (sconti, regali, a chiunque si presenti con la scheda elettorale timbrata).
E a Marina di Massa c'è chi lancia un'iniziativa «promozionale» simile a quella carrarina. Il bagno Sara e il bagno Oliviero (ma non è escluso che nei prossimi giorni ci siano altre adesioni) offriranno - nei giorni di domenica e lunedì - agevolazioni fino al 50% per l'affitto di ombrelloni e sdraio a tutti coloro che si presenteranno con la tessera elettorale timbrata. L'iniziativa è partita da un tam tam su Facebook con i profili «Tu voti e io sconto».
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2011/06/10/news/se-vai-a-votare-il-concasser-ti-offre-da-bere-4403406
03 giugno 2011

una serie di incontri sull'anarchia a carrara i temi trattati saranno
venerdi 3 Giugno
L'anarchismo carrarese
e i moti del 1894
con G. Vatteroni
venerdi 17 Giugno
Meschi, camera del lavoro, sindacalismo anarchico
con M. Giorgi
venerdi 8 Luglio
Resistenza e dopoguerra
con I. Rossi
venerdi 22 luglio
Farmoplant e lotte ambientali
con M. Palagi
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 18 circa a seguire verso le ore 21 cena di sottoscrizione a menù e prezzo fisso
26 aprile 2011
CENA VEGETARIANA

CENA VEGETARIANA
menù completo 19 euro
antipasto
primo
secondo
contorno
1/4 di vino
CENA VEGETARIANA
menù completo 19 euro
antipasto
primo
secondo
contorno
1/4 di vino
01 aprile 2011
LA RESISTENZA DIMENTICATA la lotta degli anarchici contro il fascismo

venerdì 15 aprile alle ore 17.30
introduzione Alessandro Frediani presidente circolo ARCI 'l concasser
interviene Italino Rossi fondazione archivio Germinal
ore 21.00
cena di sottoscrizione a favore de "La comune di Carrara" euro 15
19 marzo 2011
SERATA BAVARESE

SERATA DEDICATA ALLA GERMANIA
CON
STINCO DI MAIALE
WURSTEL BAVARESI
CRAUTI E PATATINE
E STRUDEL DI MELE
IL TUTTO ACCOMPAGNATO
DA UNA BUONA E FRESCA BIRRA TEDESCA
MENU' DI GIOVEDI' GRASSO

GIOVEDI' 3 MARZO
MENU' DI GIOVEDI' GRASSO
1/4 DI VINO
TORDELLI
FILETTO AI CORIANDOLI DI PEPE
CRUDITE' DI VERDURE FILANTI
E LE IMMANCABILI CHIACCHERE
18 EURO
05 gennaio 2011
FESTA DI TESSERAMENTO

VENERDI' 21 GENNAIO ORE 17.00 in poi
FESTA DI TESSERAMENTO ARCI
INGRESSO 15.00 EURO
TESSERA+BUFFET
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!!!
15 dicembre 2010
Cene e pranzi personalizzati
05 ottobre 2010
BAR e DINTORNI RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
CINEMERENDA
15 settembre 2010
CENE ETNICHE A "'L CONCASSER"
18 agosto 2010
SI RIAPRE CON NUOVA VESTE
La più antica fiaschetteria di tutta Carrara riapre per ricordare e per rinnovare.
Nuove idee, nuove iniziative, nuova musica il tutto condito con la solita cucina casalinga carrarina.
Un cineforum, una libreria per i soci e tanti nuovi eventi da concordare con voi...
Da ora in poi un pezzo di Carrara, quella vera, quella dei cavatori, degli scalpellini, dei "voscaiol" avrà un posto di riguardo nella nostra città.
In questa terra dura e anarchica fatta di operai e di liberatori abbiamo deciso che noi non dimentichiamo. Non dimentichiamo da dove veniamo, chi sono i nostri nonni e i nostri padri. Non dimentichiamo che siamo stati un popolo migrante e non dimentichiamo che ci siamo ribellati in armi e senza contro le ingiustizie.
Qualcuno potrà dire che è retorica delle tradizioni. La nostra è memoria!
Che tutti sappiano che noi siamo esistiti.
25 luglio 2010
I RIVOLUZIONARI DIMENTICATI CARRARA, 6 AGOSTO ORE 18.30

della
IV INTERNAZIONALE
A 70 ANNI DALL'ASSASSINIO DI LEV TROTSKY
CONFERENZA DIBATTITO CON:
FRANCO GRISOLIA
MEMBRO DELLA DIREZIONE NAZIONALE DEL P.C.L.
E DEL
COORDINAMENTO PER LA RIFONDAZIONE DELLA IV INTERNAZIONALE
CARRARA, VENERDI' 6 AGOSTO ORE 18.30
PIAZZA GARIBALDI, DAVANTI ALLA LIBRERIA
ALLE ORE 20.30
CENA
PRESSO IL CIRCOLO ARCI " 'L CONCASSER"
VIA S. PIERO 3
TELEFONO 0585. 777 258
Carrara, breve storia della città

"Aronta è quei ch'al ventre li s'aterga,/che ne' monti di Luni, dove ronca/lo Carrarese che di sotto alberga/ebbe tra i bianchi marmi la spelonca/per sua dimora; onde a guardar le stelle/ e 'l mar non gli era la veduta tronca "
( Inferno XX, 46-51)
La città di Carrara ha una storia molto antica. Sul toponimo di origine della città vi sono varie ipotesi, secondo alcuni deriverebbe dall'antico ligure "Kar" che significa pietra; secondo altri il nome discenderebbe dalla parola "Car" che significa carri e da "Iara" cioè luna quindi città della luna sui carri, quet'utimo toponimo ha un chiaro riferimento al trasporto del marmo. In fine un legame del toponimo si ritrova anche nel francese "Carriere" (cava) derivato a sua volta dal latino "Carrariae". La città di Carrara sorge in un luogo anticamente abitato da tribù liguri-apuane che dominarono sul territorio fino all'avvento dei romani che sconfissero queste popolazioni nel 185 a.C.
Intorno al I secolo a.C. i romani fondarono la città di Luni e dopo la scoperta delle cave iniziarono lo sfruttamento dei giacimenti marmiferi. Il marmo veniva estratto dai giacimenti e trasportato mediante i carri fino al porto di Luni dove veniva imbarcato e trasportato per tutto l'Impero. I primi villaggi a Carrara nacquero proprio dagli insediamenti realizzati per estrarre il marmo. Con l'avvento dei grandi scultori il marmo di Carrara venne utilizzato per le opere più imponenti e per addobbare le case dei nobili, politici e dell'Imperatore.
Con la caduta di Roma nel 476 a.C. l'estrazione del marmo si interruppe e le cave divennero un rifugio dai barbari che battevano le coste. Dopo la caduta dell'Impero romano varie popolazioni si seguirono sul territorio: i Barbari Goti, i Bizantini, i Longobardi. Nel 774 Carlo Magno sconfisse i Longobardi e Carrara divenne un feudo dei vescovi di Luni.
Nel 1215 Federico II tolse la città ai vescovi e la affidò a Guglielmo Malaspina che cominciò a costruire la rocca. La popolazione si divideva tra guelfi che appoggiavano il vescovo e i ghibellini che appoggiavano il nuovo signore. Nel 1230 tutta la zona ritornò sotto il potere dei vescovi. Nel frattempo le estrazioni del marmo continuarono incessantemente con esportazioni a Pisa, Firenze, Roma, Genova, Napoli, Siena, Milano. Il potere dei vescovi finì definitivamente nel 1313, Carrara passò poi dai fiorentini, ai lucchesi ed ai milanesi fino a tornare nel 1473 sotto i Malaspina che avevano ancora sede a Fosdinovo.
Nel 1495 Carrara divenne sede dei Malaspina che si trasferirono nella vicina Massa nella seconda metà del Cinquecento. Nel 1554 fu fondato il ducato di cui Carrara diviene capitale insieme a Massa. Il governo della città passa sotto Alberico I Cibo Malaspina, la dinastia proseguì con Carlo I, Alberico II e nel 1690 Carlo II. Carlo II morì senza eredi e Carrara passò al fratello Alderano Cybo e alla sua figlia Maria Teresa, sposa nel 1741 di Ercole Rinaldo D'Este, erede del ducato di Modena.
Carrara quindi passa sotto il ducato di Modena, nel 1751 iniziarono i lavori per la realizzazione del porto necessario per supportare l'estrazione e il trasporto del marmo; nel 1769 fu fondata l'Accademia delle Belle Arti che sorse a fianco del palazzo principesco. Con l'avvento di Napoleone Carrara passò sotto Elisa Bonaparte Baiocchi che governò dal 1806 al 1814.
Nel 1815 in seguito alla Restaurazione Carrara tornò, sotto Maria Beatrice d'Este, ad essere un Ducato autonomo, alla morte di quest'ultima la città tornò sotto il ducato di Modena e vi rimase fino all'unità d'Italia.
da http://www.cittacarrara.it/
22 luglio 2010
'L CONCASSER', un pezzo di storia della Carrara di una volta
Il più importante era quello della cava della Foce, da cui partiva la materia prima per la Cementeria di Massa. Misterioso, pericoloso, senza fine, per noi bambini aveva il fascino dell'inferno. La vita stessa della cava girava intorno al gigantesco macinino. ‘ I s' e' rot il concasser!" ed un brivido scuoteva la piccola comunità locale, come se la gente fosse inciampata nel gigante caduto. La parola ‘concasser', che i nostri uomini pronunciavano con ammirevole disinvoltura dal francese ‘concasseur - frantoio', fa dunque parte delle ‘nostre' parole, della ‘nostra cultura'; e' frantumata ed impastata con i nostri taglierini, la nostra polenta; e' un richiamo ai tempi del lardo frugale, agli erbi delle nostre assolate colline .
da quotidianoapuano.net
Alcune delle nostre attività
http://www.giuliettochiesa.it/index.php?view=details&id=20%3Acrisi-economica-mondiale-e-futuro-del-nostro-pianeta&option=com_eventlist&Itemid=22
Evento per il bicentenario della liberazione Argentina
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2010/06/13/LC4PO_LC403.html
Cena Russa
http://www.quotidianoapuano.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=2473&mode=thread&order=0&thold=0
Canto per supermercati di e con ANDREA CECCARELLI
http://www.andreaceccarelli.com/iniziativa.asp?IDBacheca=80




